Tecnologia – Recensione – Etichettatrice Brother PT-D450VP

Ricordo che la recensione di questo oggetto è spontanea, esprimendo un mio parere personale, e che non ho ricevuto alcun compenso o l’oggetto gratuitamente!

E’ da tempo che cercavo una buona etichettatrice per mettere un poco di ordine alle scatole, ai cavi dietro la TV, quelli del computer e alla miriade di chiavi dei vari portachiavi in mio possesso, ogni volta devo provare più chiavi per aprire un cancello o una porta, insomma per portare finalmente un poco di ordine ed etichettare ogni cavo o chiave che sia con la propria funzione.

Tempo fa avevo acquistato una etichettatrice ma che non ha mai funzionato bene o stampando a tratti e saltando caratteri o tutto a destra o a sinistra, insomma per quanto smanettone di tecnologia e giocando con le varie impostazioni non sono riuscito mai a farla funzionare a dovere.

Vecchia etichettatrice Brother Mod.PT-1005

Di recente l’ho voluto riprendere, servendomi per creare delle etichette, e ci ho smanettato un bel poco con le impostazioni e manuali di istruzioni ma nulla da fare, avendo già diversi nastri da 12mm in mio possesso, ho deciso di prendere un’etichettatrice di fascia più alta ma della stessa marca in modo da poter riutilizzare i nastri che già avevo. Ho optato per la Brother PT D450, in pratica un mini computer a tutti gli effetti, molto più completa e professionale della precedente e che può montare nastri fino a 18mm. Questo concentrato di tecnologia permette pure di essere collegata al computer per realizzare a schermo le nostre etichette personalizzate, con ampia libertà.
Ma veniamo con ordine.

Arriva in una comoda valigia in plastica al cui interno è contenuta l’etichettatrice, un alimentatore (l’etichettatrice può pure funzionare anche con 6 pile AA non in dotazione), diversi manuali in varie lingue tra cui l’italiano, un cavo USB per poterla collegare al computer e un nastro di prova da 18mm.

Per prima cosa dovremo montare il nastro, io ho inserito quello da 12mm che già avevo, per non aprire quello nuovo da 18mm, che credo sia di prova per cui ci sarà poco nastro al suo interno.

I bottoni sono in gomma, una volta accesa la macchina ci chiederà la lingua da impostare.

Lo schermo LCD in bianco e nero è retroilluminato.

Basta premere il bottone “OK” per confermare la lingua.

Andando sul menù di sinistra a forma di cartella sarà possibile recuperare una nostra etichetta già salvata in precedenza. Per salvare un’etichetta, dopo averla realizzata, basta pigiare sull’ultimo bottone bianco a destra.

Con questa macchina potremo realizzare etichette di ogni tipo in quanto le personalizzazioni sono tantissime, dal font alle dimensioni del carattere, volendo potremo creare anche i codici a barre. Poi ci sono delle aree in cui ci sono le etichette preimpostate quali le etichette per i cavi per schedari ecc.. insomma il limite è la nostra fantasia.

Io ho iniziato a fare una prova.

Digitato il testo

Pigiamo il bottone per la stampa

Ci chiede il numero di copie

Avvia la stampa

Al termine tagliamo il nastro

Approfondiamo i vari menù e possibilità di stampa.

Questa etichettatrice, che ricorda molto una macchina da scrivere, è molto completa, riassumendo dispone di tante possibilità di stampa, dallo stile di carattere alla dimensione dello stesso, la stampa di codici a barre e un’ampia scelta di etichette preformattate in base alle esigenze.

I Menù sono:

Crea Etichetta

Formato Automatico

Raccolta Etichette

Impostazioni

Faccio una rapida carrellata ma non approfondirò le singole opzioni essendo tantissime.

Su “Crea etichetta” possiamo creare la nostra etichetta in modo libero, basta digitare le parole da stampare, scegliere lo stile e dimensione e dare via alla stampa.

Una volta inserito il testo basa pigiare il bottone “AAA” per definire lo stile.

Su “carattere” possiamo stabilire il font, mentre su “Dimens. e Largh.”, la dimensione del testo in altezza e larghezza ovviamente limitata dalla dimensione del nastro utilizzato, da 12 a 18mm.

Alcuni esempi di font.

Vediamo gli altri menù.

Come potete notare in base al tipo di formato scelto la Brother ci indica il tipo di nastro, in basso a destra.

Tra i vari menù, che però non approfondirò tante sono le scelte possibili, altrimenti questa recensione diverrebbe una pagina lunghissima, ci sono alcuni preset che vorrei farvi vedere.

Per etichettare i cavi USB, HDMI, Computer ecc…

Vari esempi di preset, segnali per ufficio, comunicazione ecc…

Una cosa molto interessante è che con questo prodotto possiamo realizzare anche dei codici a barre.

CODICI A BARRE

Pigiando contemporaneamente il tasti che ho cerchiato in rosso (Shift + *123*) si accede al menù dei codici a barre con svariate opzioni.

CODE39 permette di inserire sia numeri che lettere.

Sul manuale è suggerito di impostare come Larghezza non “Piccolo” ma “Largo” in modo da essere letto facilmente dai più comuni lettori ottici, il “Sotto” titolo mette il testo in chiaro sotto il codice a barre, quindi se impostato su On avremo il sottotitolo stampato.

Nell’esempio ho fatto la prova di lasciarlo “Piccolo” e il lettore di codici a barre, comunque, lo ha letto tranquillamente.

Altra cosa interessante è quella che possiamo connettere questa etichettatrice al computer tramite USB.

USO AL COMPUTER
Nel computer, Windows o Mac dobbiamo scaricare dal sito Brother il software adatto poi installarlo. Fatto ciò basterà connettere l’etichettatrice alla porta USB per essere riconosciuta, io l’ho installata su Mac.

Il software su Mac rimanda all’Appstore.

ed ecco come si presenta la schermata principale.

Vi sono tante sezioni per scegliere il tipo di etichetta da realizzare. Io ho provato quelle da applicare al barattolo di alimenti “Food_Labeling”.

Possiamo inserire cornici, immagini dal pc (ovviamente saranno stampante in bassa risoluzione), ecc…

Con questa etichetta distinguo la mia mollica (fatta dal comune pane) da quella senza glutine di mia moglie.

Realizzare etichette al computer da maggiori possibilità di quelle fatte direttamente dall’etichettatrice, ad esempio possiamo scrivere tranquillamente su più righe, con il nastro da 12mm ho scritto fino a tre righe. Ad esempio ho etichettato diverse prese smart che avevo in casa scrivendo il nome con cui “Alexa” le identifica. Almeno così mia moglie quando deve accendere o spegnere una presa smart a voce sa come deve chiamarla parlando ad “Alexa” 😂.

Insomma le possibilità per realizzare etichette con questa etichettatrice Brother PT D450 sono veramente molteplici e veramente sembra che solo la nostra fantasia possa porre un limite.

Ne sono entusiasta e la trovo utile, pratica e completa per quello che sono le mie esigenze, sia a casa che per lavoro. Da poco ho etichettato diverse chiavi, di cui non ne ricordavo la funzione, se non dopo averle provate una per una.

Per i suddetti motivi consiglio questo prodotto 👍

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