Tecnologia – Recensione – TOPELEK Termometro Alimentare da forno per cotture perfette!

Ricordo che la recensione di questo oggetto è spontanea, esprimendo un mio parere personale, e che non ho ricevuto alcun compenso o l’oggetto gratuitamente!

La cottura dei cibi è importante, sia per eliminare agenti patogeni, soprattutto nelle carni, che per esaltarne maggiormente il gusto. La tecnologia ci aiuta in questo grazie ai termometri alimentari, il cui scopo è quello di indicarci la temperatura interna per capire se il cibo si sta cuocendo correttamente.
I normali termometri alimentari prevedono che vengano inseriti sui cibi solo al momento della misurazione della temperatura. Esistono dei termometri che permettono di misurare la temperatura dei cibi, in tempo reale, anche durante la cottura stessa e ci segnalano non appena si è raggiunta la temperatura desiderata.
Questi termometri sono dotati di sonde ricoperte da una maglia d’acciaio, che resiste alle alte temperature, e si possono inserire nella pietanza anche in fase di cottura, ad esempio dentro il forno stesso.
Il termometro resta fuori mentre le sonde sono inserite direttamente dentro il cibo.
Normalmente questa tecnica si usa per la cottura delle carni di un certo spessore. Quante volte vi è capitato di cuocere in forno un gustoso Rollè di carne, questo esternamente era perfettamente cotto mentre quando lo affettate per servirlo risulta crudo internamente o al contrario stracotto e asciutto?

Questi termometri speciali sono proprio specifici per avere la cottura perfetta delle carni senza brutte sorprese. E vi dirò che ne esistono anche di relativamente economici come quello che ho preso io, sotto suggerimento di un amico intenditore.

Io ho presso il termometro alimentare TOPELEK, dotato di due sonde rivestite.

Nella confezione è presente il termometro digitale, un manuale d’uso in multi lingua tra cui l’italiano, le due sonde, un pacco batterie 2xAAA, un manualetto in inglese con le temperature suggerite.

Di dietro impostiamo la misurazione delle temperature in gradi C°o F°. Ci sono due magneti che ci permettono di fissare il termometro al nostro forno se questo è dotato di superfici ferrose.

Il display è retroilluminato. E’ diviso in quattro parti. Il lato sinistro per la sonda 1, il destro per la 2. La parte alta indica il limite di temperatura impostato, raggiunta la quale emetterà un segnale acustico di avviso. In basso a destra e sinistra la misurazione fatta in tempo reale dalla sonda 1 e 2.
Una volta acceso possiamo premere il bottone SWITCH per passare alla misurazione della sonda 1 o 2, con il tasto MEM impostiamo il tipo di carne che desideriamo cuocere, Pollo, Maiale, Manzo, Pesce ecc.. L’apparecchio ci suggerirà una temperatura di cottura per ognuno dei tipi di carni in memoria.
Con i bottoni HR e MIN possiamo variare la temperatura, per avere una cottura al sangue, media o molto cotta, in base ai nostri gusti. Non appena la temperatura della sonda arriverà a quella che abbiamo impostato come limite, il termometro emetterà un segnale acustico.
Disponendo di due sonde potremo cucinare in contemporanea due cibi diversi.

Ci sono vari siti che indicano le temperature ideali per le varie cotture in base al tipo di cibo. Dato che ognuno di noi ha i suoi gusti dovrete fare delle prove per vedere quelle che più gradite.

Un suggerimento letto in vari siti: Per tagli di carne di un certo spessore, come costine o punta di petto (il brisket) la temperatura interna deve superare i 90°C (95° normalmente) per ottenere lo scioglimento completo del collagene e renderli così molto morbidi. Mentre per una bistecca è meglio non superare mai il limite dei 65°C interni(tutto dipende anche dallo spessore), in quanto si perdono troppi liquidi con la conseguente perdita di morbidezza. Praticamente diverrebbe dura come una suola di scarpa!

Viene suggerito per la cottura del Maiale: Al sangue 65°, Media cottura: 72°.
Per il Pollo: 75°.
Agnello: Minimo 65°, per tagli spessi intorno ai 80°.
Vitello: Minimo 65°.
Pesce: 63° per mantenerlo morbido.

Andiamo alla prova pratica.

Un Rollè di carne disposto in forno con la sonda inserita. Ho chiuso il forno con il filo che esce dalla carne al termometro e ho atteso che si raggiungesse la temperatura interna da me desiderata.

Cottura della salsiccia alla brace. Ho impostato come limite manuale 83°.

Essendo la salsiccia uscita da frigo, la temperatura interna partiva da 11°.

A poco a poco si nota come la temperatura inizia a salire.
Faccio notare che possiamo misurare la cottura dei cibi anche dentro il barbecue purché le sonde o i suoi fili non siano esposti alla fiamma diretta. In questo caso dentro il barbecue ci sono dei carboni disposti di lato.

Per concludere, devo dire che nonostante l’economicità del termometro, fa egregiamente il suo lavoro e la sua utilità è indiscutibile per avere sempre cotture perfette. Sicuramente non sarà ultra preciso nella misurazione ma lavora bene. Per cui non posso che consigliarlo 👍.

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