Approfondimento – Tecnologia – Confronto tra Echo Plus Alexa e Google Home Assistant

 

Su Google Home, il bottone per disattivare il microfono è posto dietro.

Molti di voi si saranno chiesti ma tra Alexa con Echo di Amazon e Assistant con Google Home, qual’è il migliore ?

Ho avuto la possibilità di poterli provare entrambi, contemporaneamente, grazie ad un mio amico.
Abbiamo confrontato Alexa tramite Echo Plus di Amazon con Assistant tramite Google Home, con specifiche simili, soffermandoci sulla qualità del suono e sull’intelligenza artificiale.

Da notare che mentre l’Echo Plus dispone di 7 microfoni per l’ascolto dei suoni ambiente, Google Home ne ha solo 2.

Echo Plus ha una presa Audio sia in entrata che in uscita.

Echo Plus, sotto ha una filettatura per poterlo fissare.

Echo Plus ha i bottoni di regolazione, mentre Google Home è a sfioramento, pigiando al centro si interrompe la riproduzione e sfiorando con il dito attorno ai led, verso destra si alza il volume, verso sinistra si abbassa.

La prima cosa che risalta all’occhio è il design di stile completamente diverso. Non sto a soffermarmi su quale è più bello, essendo la cosa puramente soggettiva.

Mentre lo speaker di Amazon ha la rete che copre il woofer e i tweeter per tutta la sua lunghezza, quello di Google è confinato solo in basso.
Lo speaker Echo Plus di Amazon ha un “Woofer da 76 mm e Tweeter da 20 mm” (specifiche tratte dal sito Amazon).
Dispone di un termometro integrato. Inoltre è dotato di un hub Zigbee integrato, che permette di controllare i dispositivi domotici, compatibili, di casa. Ad esempio lo speaker Echo Plus viene venduto insieme ad una lampadina Philips Hue Smart, da sola la lampadina funzionerebbe come una classica lampadina led. In realtà per funzionare in modalità Smart necessita di un Hub che in questo caso è già integrato in Echo Plus, altrimenti andrebbe acquistato a parte. Grazie a questo Hub, oltre a controllare la sua accensione da remoto, possiamo controllare il livello di luminosità in percentuale e ovviamente comandarla vocalmente con Alexa.

Google Home è costituito da “Altoparlanti a lunga escursione con driver da 5 cm + due radiatori passivi da 5 cm(specifiche tratte dal sito Google). Non dispone di Hub integrato.

Ma andiamo alle prove tecniche. Per quanto riguarda la serie Echo di Amazon, per chi ha l’abbonamento ad Amazon Prime (come me), usufruisce in automatico dei contenuti di Amazon Music, anche se Amazon da la possibilità, all’acquisto del dispositivo, ad effettuare un abbonamento gratuito (io non l’ho fatto) per tre mesi ad Amazon Music Unlimited, un catalogo vasto e completo di album musicali.
Google, all’atto dell’acquisto e dell’attivazione di uno dei suoi dispositivi attiva automaticamente un abbonamento di 6 mesi a Youtube Music, collegato al proprio account, scaduto il quale si potrà usare solo Spotify Free, con un catalogo musicale molto ridotto.
Abbiamo provato a far suonare le stesse canzoni su entrambi i dispositivi. Sia su Echo Plus che su Google Home, tramite App, è possibile regolare l’equalizzazione, che non abbiamo toccato lasciandola così come era. Dal confronto emerge che i bassi di Echo Plus sono molto più spinti con un audio negli alti un poco più cupi rispetto a Google Home. Avendo fatto la prova di sentire più canzoni io, personalmente, preferisco l’audio di Echo Plus, ovviamente vi parlo da non esperto nel campo musicale. E’ capitato, nel dare diversi titoli di canzone, che mentre Google Home le riproducesse senza problemi, poggiandosi ad un abbonamento completo di Youtube Music, Alexa ogni tanto mi rispondesse che mi avrebbe fatto sentire solo un’anteprima richiedendo l’abbonamento a Unlimited Music. Essendo domenica mattina sul presto non abbiamo provato a spingere i volumi al massimo per valutare eventuali distorsioni della musica.
Dopo i test musicali abbiamo provato l’intelligenza artificiale sbizzarrendoci a porre domande di qualsiasi tipo.

Qui farò un breve estratto ma fate conto che abbiamo dedicato quasi due ore a queste prove.
La prova è stata fatta domenica 2 dicembre 2018, specifico la data perché oggi 07/12/2018 Alexa fornisce delle risposte a domande a cui non era stato in grado di rispondere in precedenza.

Ad esempio, nel chiedere ad entrambi quanto fosse alta la Torre Eiffel, mentre Google Home ha dato la risposta di 300m, trovando la risposta alla prima cosa che esce scrivendo su Google “altezza torre Eiffel”

Immagine tratta da Google

Alexa ha tratto le informazioni da Wikipedia dando come risposta 324,82m antenna compresa. Inoltre è stata molto più dettagliata e lunga a dare informazioni.

Immagine tratta da Wikipedia

Quando si chiedono domande specifiche, abbiamo constatato che Google da sempre la risposta alla prima notizia che trova, mentre Alexa estrae le informazioni da Wikipedia.
Abbiamo provato a chiedere quali film proiettassero al cinema ed entrambi hanno dato risposte esaurienti, ma chiedendo in quale cinema della mia città proiettassero un determinato film, Google è stato molto più specifico.

Abbiamo provato a fare delle conversioni di misure, Alexa rispetto a Google è più limitata, in questo caso si vede tutta l’esperienza raggiunta da Google in questi anni, Alexa sta iniziando ora.
Ad esempio se proviamo a far convertire varie valute monetarie entrambi rispondono senza problemi, ma appena abbiamo provato a far convertire un’unità in Cavalli Vapore a Kw/h, Google ha risposto senza esitazione mentre Alexa non ha saputo rispondere.
Stessa cosa per convertire un’unità in Kg a Libbre. Google molto più versatile.
Oggi in data 07/12/2018, Alexa non risponde ancora alla conversione da Cavalli a Chilowatt, ma risponde alla conversione da Kg a Libbre.  E’ un sistema in continua evoluzione.

Abbiamo provato a far tradurre ad entrambi i dispositivi sia una parola che un’intera frase in varie lingue. Google ha sempre risposto, tranne che con l’arabo, stessa cosa Alexa! Ma se Alexa, il giorno della prova, con il cinese non andava d’accordo, al contrario di Google, oggi in data 07/12/2018  non ha avuto problemi nella traduzione. Ha tradotto invece perfettamente dall’italiano al russo o al giapponese ad esempio. Le traduzioni di Alexa sono a cura di Microsoft, come si legge dall’App, quelle di Google ovviamente di Google Traduttore, che io preferisco sinceramente.

Altra prova, abbiamo chiesto ad entrambi di tirare un dado, in modo da avere un risultato casuale. Google fa tutto il suono di contorno come se si lanciasse effettivamente un dado, Alexa da la risposta diretta del valore della faccia uscita.
Quando abbiamo provato con Google a dire “Tira due dadi”, ha dato la risposta senza esitare facendo il suono come se si lanciassero più dadi. Alexa non ha saputo più rispondere, si ferma ad un solo dado. Con Google siamo arrivati a provare fino a 4 dadi, poi ci siamo fermati.

Per quanto riguarda i calcoli matematici semplici non abbiamo avuto problemi con entrambi i sistemi. Ad esempio abbiamo provato a chiedere quanto fa 25 al quadrato con risposta immediata.

Abbiamo chiesto ad entrambi che temperatura c’è a New York, hanno dato valori leggermente diversi, Google 8 gradi, Alexa 6. Oggi 07/12/2018 danno entrambi lo stesso valore 2°C.
Per quanto riguarda le previsioni meteo, provando con dei piccoli paesi qui in zona, per rendere più complicata la cosa, Alexa non ha saputo dare le previsioni per Montemaggiore Belsito in Sicilia, Google ha risposto a tutte le domande.

Abbiamo chiesto ad entrambi “Quale è la farmacia aperta più vicina”, Google ha risposto subito, Alexa non ha saputo rispondere.

Per assurdo entrambi hanno saputo rispondere alla domanda amletica “E’ nato prima l’uovo o la gallina ?” 😂 Vi lascio con la curiosità!

Per concludere penso che l’intelligenza artificiale di Google ad oggi sia superiore a quella di Alexa, la quale va evolvendosi di giorno in giorno migliorando sempre più la qualità delle risposte. E’ anche vero che non passeremo le nostre giornate con questi dispositivi solo a porre domande. Alexa ha dalla sua le Skill, migliaia di applicazioni di terzi perfettamente integrate con Alexa, che vanno aumentando ogni giorno di più.
La voce femminile di Alexa, per quanto sintetica è più gradevole, a mio parere, a di quella di Google quasi robotica.
A livello domotico non voglio spingermi ma oramai si trovano molti prodotti compatibili ad entrambi i sistemi, ma il fatto che Echo Plus abbia un Hub integrato evita ulteriori spese per acquistarne uno.
A livello musicale Echo Plus lo preferisco come qualità del suono e dei bassi.
Echo Plus ha anche una presa audio sia in entrata che in uscita, cosa da non sottovalutare, Google Home non ne ha alcuna.
Dimenticavo Echo Plus ha un termometro integrato per la misura della temperatura ambiente, la temperatura si visualizza direttamente dall’App.
Ad oggi penso siano entrambi ottimi prodotti e la scelta va valutata in base alle proprie esigenze, io mi trovo benissimo con la serie Echo Alexa e non la cambierei per Google Home Assistant. In entrambi ci sono pro e contro, ma sicuramente è una tecnologia destinata a migliorare e diffondersi, credo che diverrà il prossimo futuro.

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