Tecnologia – Approfondimento – Come smontare i magneti da un Hard Disk meccanico

Quante volte vi è capitato di gettare un Hard Disk meccanico, vecchio o guastato irreparabilmente ?

Non tutti sanno che dentro questi concentrati di tecnologia sono presenti due magneti (o calamite) estremamente potenti, tanto che se a causa della loro attrazione si chiudono sulle dita della mano, questi fanno veramente male, la loro forza può superare anche i 4 o 5Kg ! Probabilmente sono fatte in neodimio.
Certe volte per separarli devo ricorrere a delle pinze o un giravite per fare leva.
Gli hard disk meccanici sono fondamentalmente di due tipi, da 3,5″ (per i computer desktop) o da 2,5″ (per i computer portatili).
Ovviamente quelli più piccoli montano magneti più piccoli.

Quello che ci serve è ben poco.
* Un giravite con punte intercambiabili, spesso le bancarelle sono pieni di questi accessori, economici ma molto utili.
* Due pinze.
* Un giravite robusto.
* All’occorrenza un martello.

Per aprire l’hard disk dobbiamo trovare quale punta si adatta meglio, spesso le viti usate sono particolari e cambiano da hard disk ad hard disk.

Dovete sapere che una volta rimosse tutte le viti visibili, c’è ne sempre almeno una nascosta sotto la carta adesiva che riporta i dati dell’hard disk. In genere questa ferma la testina.

Dovrete percorrere con il giravite tutta la superficie finché non sentirete un avvallamento, la vite è nascosta li.

A questo punto potete aprire l’hard disk con le mani o facendo una leggera leva con il giravite, se questo non si apre ci sono altre viti nascoste da cercare.

I due magneti si trovano alla base della testina incollati nella struttura metallica (nel nostro caso dove c’è la scritta numerica 280619).

Procediamo nel rimuovere la vite più esterna.

Facciamo leva con il giravite per rimuovere la parte metallica che contiene il primo magnete, noterete che senza giravite non è facile da rimuovere e questa è soltanto la forza di attrazione !

Ora dovremo rimuovere la testina o facendo leva con il giravite, o vedendo se c’è un bullone da svitare che la tiene fissata, possiamo trovare situazioni diverse in base alla marca e al modello dell’hard disk.

Alla base della testina c’è la seconda vite da rimuovere, quella che fissa il secondo magnete al supporto dell’hard disk.

Avendo avuto difficoltà nel rimuovere la testina mi sono creato pochi scrupoli a forzare la base della stessa e staccare il secondo magnete.

I due magneti sono incollati ai supporti metallici per cui con l’ausilio di due pinze dovremo provare a piegare il metallo di supporto in modo che il magnete si scolli, non ricorrete al calore in quanto questo smagnetizzerà la calamita.

Ripetiamo la stessa operazione per il secondo magnete. Se il supporto metallico è troppo spesso questo non si piegherà, mi è già capitato in passato, in tal caso con un giravite robusto poggiamo la punta tra il magnete e il metallo e con qualche colpo delicato di martello sul giravite picchettiamo finché questo non si scolla. Ovviamente fatevi aiutare per questa operazione tenendo ben fermo il supporto con una pinza.

Queste calamite sono estremamente potenti per cui non avvicinatele in nessun caso ad un cellulare o apparecchio elettronico, a carte di credito o bancomat e a tutto quello che un forte campo magnetico potrebbe arrecare danno.
Attenzione alle dita! La loro forza di attrazione è talmente alta che è come se si chiudesse una pinza con la forza di 5Kg.

Io li uso spesso per magnetizzare i girativi che non lo sono già, strofinando sempre nella stessa direzione la punta sul magnete, ma anche per fissare oggetti su supporti metallici.

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