Tecnologia – Recensione – Smartband economica Yamay

Ricordo che la recensione di questo oggetto è spontanea, esprimendo un mio parere, e che non ho ricevuto alcun compenso o l’oggetto gratuitamente, il quale invece l’ho acquistato di tasca mia per il mio uso personale!

Oramai, quasi a metà 2018, è facile trovare un vasta scelta di Smartwatch e Smartband, dal più economico al più costoso, i primi sembrano dei veri e propri orologi iper-tecnologici, i secondi sembrano dei braccialetti, meno ingombranti e più sottili e leggeri dei primi, ma che tutto sommato assolvono alle stesse funzioni.

Oltre che a mostrare l’ora esatta, consentono di monitorare i nostri passi e movimenti giornalieri, calcolare le calorie bruciate, tenere sotto controllo il nostro battito cardiaco, il tempo passato da seduti o in movimento, analizzare il nostro sonno e svolgere varie attività sportive (corsa, nuoto, fitness ecc..), vero punto di forza di questi apparecchi, analizzando vari parametri che poi verranno mostrati nel nostro Smartphone in una schermata di riepilogo. Insomma la tecnologia oramai è presente in tutto e per tutto nella nostra quotidianità.

In questo articolo, più che limitarmi a recensire una Smartband economica, desidero fare un piccolo confronto tra il mio Apple Watch Series 0, che ho oramai da qualche anno, considerato tra i più affidabili presenti nel mercato per le misurazioni, con una Smartband molto economica che tutto sommato svolge le stesse funzioni dell’Apple Watch. Tenete presente che l’Apple Watch praticamente costa almeno di dieci volte in più della Smartband da me scelta per il conforto, una Yamay.

Tra i vari parametri questa Yamay riesce a rilevare anche il battito cardiaco grazie ai sensori posti in basso.

Sotto la luce diretta del sole non si vede per nulla bene il display a differenza dell’Apple Watch.

Dentro la scatola avremo un breve manuale in multi lingua tra cui l’italiano e la smart band, nulla più.

Per caricare la Yamay dovremo tirare con forza la cinghia in silicone dove c’è la fibia metallica, cosi resterà scoperta la porta usb da collegare ad un carica batterie per smartphone o ad una porta usb del nostro notebook.

L’unica area sensibile al tocco nel display è quel cerchietto colorato di bianco sotto il display. Da qui svolgeremo tutte le funzioni.

Per abbinarlo al nostro smartphone dovremo scaricare l’App dedicata VeryFitPro (per IOS e Android).

Con iPhone 8 Plus non ho avuto alcuna difficoltà nell’abbinamento e dopo pochi passi la Smartband verrà sincronizzata.

La Yamay riceve le notifiche, facendo una leggera vibrazione, da SMS e Whatsapp e le chiamate in arrivo che potremo rifiutare pigiando a lungo l’area sensibile.

Se il messaggio è lungo basta pigiare l’area sensibile per scorrere il testo.

Per rifiutare una chiamata in arrivo basta pigiare a lungo l’area sensibile posta in basso

Una prima prova che ho voluto fare è determinare quanto sia precisa la misurazione dei battiti cardiaci, uno dei punti di forza dell’Apple Watch.

E’ anche vero che per misurare bene bisogna mettere lo Smartwatch 2cm lontano dalle ossa del polso ma per avere la misurazione contemporanea sono dovuto scendere a compromessi.

La Yamay non si discosta molto dall’Apple Watch ! 😉

Una delle funzioni che spesso gli utilizzatori di queste tecnologie chiedono è la precisione del conteggio dei passi, dal corretto calcolo questi accessori ricavano il consumo di calorie giornaliere.

Per fare un confronto, il più affidabile possibile, ho messo entrambi nello stesso polso e ho fatto una passeggiata. Partendo dal presupposto che il valore calcolato dall’Apple Watch è il più corretto, quanto si discosta il valore riportato dalla Yamay ?

Per l’esperimento non ho acceso durante il giorno l’Apple Watch se non al momento di iniziare la prova e ho tenuto il Bluetooth del cellulare spento. Quindi in quel giorno l’Apple Watch l’ho acceso solo al momento di cominciare la misurazione mentre la smartband Yamay non può essere spenta.
Al momento di iniziare la prova ho attivato il bluetooth del cellulare e ho atteso il collegamento dei due accessori. La prova è durata circa due orette.

Misurazione di VeryFitPro di Yamay

 

Misurazione effettuata dall’Apple Watch nell’app Salute

I passi calcolati dall’Apple Watch sono maggiori rispetto alla Yamay, messa nello stesso polso, in modo da calcolare gli stessi movimenti. Non ho capito come l’Apple Watch ha dedotto 3 ore in piedi, lo sono stato molto meno, ma quel che è peggio la Yamay ha misurato solo 21 minuti di attività.

Da questa prova ho dedotto che nel conteggio dei passi la Yamay mostra tutta la sua economicità.

Io non essendo uno sportivo non ho fatto altre prove di confronto.

Ricordo che la Yamay è impermeabile certificata IP67.

Anche la Yamay, come l’Apple Watch, accende il display ruotando il polso ma non lo fa sempre, a volte dobbiamo ruotare più volte. l’Apple Watch si accende sempre!

Riassumendo i punti di forza della Yamay sono il prezzo basso (era sotto le 30€ in offerta), la leggerezza, la durata della batteria, dichiarata circa una settimana, l’impermeabilità, la possibilità di poter leggere le notifiche e le chiamate in arrivo.

I punti deboli sono la scarsa visibilità sotto la luce diretta del sole, la poca precisione nel conteggio dei passi, l’impossibilità di poter rispondere alle notifiche (cose che l’Apple Watch fa egregiamente).

Ma allora vi chiederete perché l’ho acquistata ?

Io non ho mai portato orologi fino a quando non ho preso l’Apple Watch, e ora non posso farne a meno, Spesso per esigenze lavorative non posso metterlo per evitare di urtarlo o danneggiarlo o anche quando vado in piscina, soprattutto nei periodi estivi, per quanto l’Apple Watch sia impermeabile, preferisco evitare e allora non potendo rinunciare di avere un orologio al polso e di ricevere le notifiche, in tali casi ricorro a questa economica Smartband, in caso si danneggia amen è costata pochissimo 😆

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